MONETE, UN INCONTRO A MILANO. DELL'OCA: NEMMENO INFORMATI

Il caso

Questo pomeriggio alle 18, nell'ex complesso di Santa Maria dsella Vittoria in via De Amicis, a Milano, Grazia Facchinetti, funzionario della Soprintendenza delle belle arti, terrà una conferenza sulle onete romane di Via Diaz: "Il Tesoro di Como: produrre, usare e nascondere monete d'oro".

Il tema, come noto, è al centro di una rovente vertenza legale, tra chi quelle monete portò alla luce, vale a dire la società Officine Immobiliari srl (che non solo le scovò ma contribuì in solido al buon esito della successiva campagna scavi) e il ministero della Cultura, che da allora, anno 2018, fa di tutto pur di non corrispondere il premio che la legge riserva agli scopritori di beni di valore archeologico.

Dell'incontro di questa sera, Officine Immobiliari è venuta a conoscenza quasi per caso, il che ha mandato su tutte le furie l'amministratore delegato Saba Dell'Oca: "L'iniziativa non è stato neppure segnalata a chi ha finanziato con esborso ingente le attività nell'ambito delle quali le monete sono state scoperte, per non dire della mancanza di dignità da parte di un ministero che da una parte, con questo tipo di conferenze, esalta un ritrovamento realizzato da altri, e dall'altra si oppone con ogni strumento al riconoscimento dovuto per legge al cittadino cui in realtà va gran parte del merito".

Sono anni, ormai, che nelle aule giudiziarie si combatte lo stesso braccio di ferro giudiziario. L'ultima notizia riguarda la decisione del tribunale di Milano di rinviare un ennesimo suo pronunciamento al gennaio 2027, a proposito di un decreto ingiuntivo su un acconto da 300 mila euro sul premio complessivo; nel frattempo, nella primavera del 2026, e dopo tre sentenze del Consiglio di Stato sempre favorevoli a Officine Immobiliari, è attesa anche una decisione finale sull'importo di quanto dovuto, così che renderà del tutto superfluo discutere sull'acconto, tutti corsi e ricorsi dei quali, ormai, è anche difficile tenere il conto.

Nel frattempo, Dell'Oca ha anche coinvolto i parlamentari comaschi, perchè assieme si facciano promotori di un'azione di "sensibilizzazione" nei confronti del ministero.

Con un'ulteriore lettera, giusto l'altro ieri Dell'Oca ha segnalato loro anche l'iniziativa in programma oggi a Milano. Senza troppo girarci attorno, l'imprenditore comasco, ha voluto evidenziare la "spudorata arroganza" dei "burocrati" che si attribuiscono meriti altrui (la scoperta e la valorizzazione del tesoro), la "mancanza di dignità di un ministero che esalta un fatto realizzato da altri", infine la "ineducazione, non avendo neppure segnalato la dipendente ministeriale - burocrate l'iniziativa" a chi a suo tempo mise mano al portafogli per consentire l'operazione di recupero e catalogazione.

La Provincia 05 novembre 2025

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